domenica 11 luglio 2010

Il tour della California - Quarta tappa: la foresta degli alberi giganti











30 giugno,
dopo più di 2000 km in auto e 300 in bici negli ultimi 4 giorni la fatica comincia a farsi sentire, ma l'appuntamento e importante, quindi alle 7.30 il via da Visalia verso il parco delle sequoie.
Sono 500 km più a Sud rispetto alla tappa precedente, e più lontano dall'oceano: i due fattori si traducono in temperature nettamente più alte: infatti alla partenza ci sono già circa 30 gradi, destinati ad aumentare nel corso della mattinata.
I primi 25 km sono percorsi in pianura, in mezzo ai campi coltivati della Central Valley Californiana, 640 km di lunghezza e 55 di larghezza interamente coltivati, probabilmente il più grande orto della terra. dopo altri 20 km sulla Hwy 198, prima più simile ad un'autostrada poi a dimensione di bicicletta, si sale verso un laghetto. la strada percorre i 3/4 delle sponde del lago (ma perchè non farla in senso opposto? mah), con fastidiosissimi mangia e bevi.
Qui s'inizia a capire che la giornata non sarà eccezionale, ma tant'è, si continua. dopo circa 70 km si entra nel parco nazionale (10$ di ingresso anche per le bici!) e si sale: l'esposizione costante al sole, i gradi che vanno tra i 34 e i 38 e la totale assenza di vento risultano massacranti. in 16-17 km raggiungo quota 1200 (pendenze tra il 5 ed il 7 %), e qui il giro viene interrotto brutalmente: lavori in corso bloccano la strada per i successivi 45 minuti (!) e visto che non sapevo se mia moglie sarebbe riuscita a passare o se avrebbe dovuto attendere un'altra ora al blocco, ho deciso, complice la spossatezza, di girare la bici e interrompere la tappa. i successivi 20 km e 1000 metri di dislivello li percorrerò in auto.
Le sequoie sono sbalorditive e le due foto inserite rendono omaggio alle dimensioni del loro fusto e alle mie compagne di viaggio.
In compenso la cotta odierna mi ha ricondotto a più miti consigli e mi ha suggerito di modificare la tappa del giorno a venire, nel parco di Yosemite.
dopo 87 km e 1350 metri di dislivello, l'appuntamento è per la prossima tappa.
Buone pdalate a tutti!

sabato 10 luglio 2010

Il tour della California - terza tappa: le valli dei vini






















29 Giugno,
dopo il Giorno di riposo a San Francisco, eccoci pronti per affrontare un'altra interessante tappa del Giro di California.
Si Parte da Fairfield, a Sud delle valli del vino, destinazione St. Helena, nel cuore della ridente Napa Valley, presso la vineria Rombauer.
Il giro, non fosse che si era in California, sarebbe potuto svolgersi nelle langhe, tanto simile era il paesaggio almeno nella prima parte.
Con qualche collinetta, un gradevolissimo vento fresco e una temperatura tra i 22 e i 23 gradi, i primi 60 km volano via quasi senza accorgersene.
Arrivato a St. Helena per il primo passaggio, si attraversa la Napa Valley per raggiungere l'asperità principe di giornata: la Spring Mountain Road.
La suddetta strada misura 8 km e mezzo circa comincia morbidamente per poi arrivare agli ultimi 3, terribili km all'11,5% medio con punte intorno al 13-14 e guadagnare così poco più di 500 metri di dislivello. La discesa è dalla stessa strada (un paio di fotografie non rendono la pendenza appieno) e poi con una quindicina di km a fondo valle si raggiunge la vineria: la sorpresa è una rampa di qualche centinaio di metri al 14 %, ampiamente ripagata da uno dei migliori Chardonnay che mi sia capitato di degustare!
Alla fine 102 km, 1250 m di dislivello e un appetito "lupigno".
Dopo un'altrettanto buon pranzo in una trattoria in stile europeo via per un trasferimento di circa 500 km in auto per raggiungere la prossima tappa: il Sequoia National Park!
Buone Pedalate a tutti!

venerdì 9 luglio 2010

Il Tour della California, seconda tappa - Monterey







27 giugno, seconda tappa del Tour della California.
Si parte e si arriva a Salinas di Monterey, ridente centro agricolo della central coast californiana, con enormi campi di insalata e di fragole tutto intorno.
Il via è alle 8.30, si pedala verso la costa e si raggiunge il Monterey Recreational Trail, una ciclabile che si staglia lungo le dune sabbiose della spiaggia a nord di Monterey. dopo 30 km si arriva nella città e si comincia l'anello delle 17 miles, un percorso panoramico (a pagamento in un tratto che non ho pedalato) sul promontorio di Monterey. Fresco per la nebbia che è sempre presente al mattino in questa zona, in mezzo alla foresta o sul bordo dell'oceano, la pedalata non è impegnativa, ma è un buon mantenimento.
Il vento a favore su un buon tratto del ritorno mi ha permesso di tornare in hotel in anticipo rispetto ai piani (per la gioia di mia moglie).
Alla fine 86 km con circa 600 metri di dislivello, buone sensazioni e fatta la doccia via, direzione San Francisco! Qui la prevista pedalata sulle strade di San Francisco è stata annullata causa ristorante cinese della cena la sera del 27, con conseguente nottata a paseggiare per la stanza dell'hotel :-(. L'appuntamento è per la terza tappa, con sullo sfondo le terre da vino californiane.
Buone pedalate a tutti!

il tour della California: Prima Tappa - il Camino Cielo






















Ciao a tutti!
26 giugno, data della prima tappa del giro della California, da Oxnard a Santa Barbara passando per l'Ojai Valley trail, il Lake Casitas e il Camino Cielo.
Si parte alle 7.30, cielo coperto dalla tipica nuvolosita del giugno californiano e temperatura perfin fresca. Dall'hotel mi sposto verso l'oceano, per prendere l' Ojai Valley trail, una pista ciclabile che si snoda in mezzo a simpatici (!) pozzi di petrolio fino ad arrivare ad Oak view e spostarsi attorno al Casitas Lake. nulla da segnalare fin qui, ma appena lasciato il lago si entra in una zona di saliscendi molto divertente e molto popolare: c'erano così tanti ciclisti che ho pensato per un po' che ci fosse qualche manifestazione! Una volta ridisceso verso Santa Barbara ho percorso la Hwy 192, su e giù in mezzo alle case dei VIP di Santa Barbara, fino alla Gibraltair Rd. Qui inizia la scalata al Camino Cielo, 12,6 km di salita al 7,8% medio, con diversi tratti tra il 10 e l'11% e strade di dimensione "alpina" e non californiana. la salita è cominciata bene, al fresco sotto le nubi, per poi passare repentinamente sopra, con un cambio di temperatura di almeno 10 gradi in 5 minuti. Avevo attaccato la salita forte, e gli ultimi km, i più duri, tra l'altro, non sono stati facili.
La fotografia, però, dice tutto sulla bellezza del posto!
Giù in picchiata dalla Painted Cave rd dopo qualche strappo sul camino cielo, incontro mia moglie e mia figlia in auto dove prestabilito, mi cambio e proseguo in auto verso Salinas di Monterey, base di partenza della seconda tappa del giro. In totale 113 km e 2200 metri di dislivello.
Nel tratto in Auto siamo passati dalla Big Sur, un tratto selvaggio e bellissimo della costa pacifica della California. Contrariamente ai miei principi inserisco anche una fotografia del tratto più affascinante del percorso, con la strada che si snoda a picco sull'oceano nella foschia e in mezzo al vento.
Mi ripropongo di tornare un giorno qui per pedalare queste curve, ma per il momento, appuntamento a domani per la seconda tappa!

giovedì 8 luglio 2010

Il tour della California - Prefazione





































Ciao a tutti,
dopo 2 settimane di purgatorio in Brasile, dove è stato impossibile trovare una bicicletta anche solo per poter dire che avevo pedalato anche lì, rieccomi in California, con un progetto in testa: pedalare!
La storia dice che il 17 giugno, di sera, ero a Sao Paulo, Brazil, il 18 giugno mattina in ufficio in California, alle 5 di pomeriggio in bici per vedere se riuscivo ancora a stare in piedi e poi alle 9 via per 4 ore di auto, destinazione Lone Pine, nell'high desert della California, con l'obiettivo di fare un gran bel giro, accompagnato dall'amico Calvin, che quando si tratta di fare buone pedalate è sempre affidabile.
7 Del mattino e via, su per la Whitney Portal Road, 2 salite in programma. la prima porta al campground di Horseshoe Meadows Rd. la salita è impegnativa e lunga, si arriva fino ai 3070 metri di altitudine del campo base in 36 km. Dislivello totale superiore ai 1900 metri, con un po' di riscaldamento, 5 km al 5% medi, seguiti da un rettilineo di 9 km al 2,5% (si vede da una delle foto allegate) e poi la parte tosta della salita, 17 km al 7,3% con punte al 9. Questa parte di salita si vede dalla fotografia presa a valle: 5 tornanti e rampe di 3-4 km tra un tornante e l'altro! ce ne sarebbe da scoraggiare chiunque, ma l'aria del mattino, ancora non bollente, e l'obiettivo dei 3000 metri convincono ad andare avanti. Dopo un simpatico km e mezzo di discesa, che aumenta di 100 metri il dislivello totale, si entra nell'ultima parte della salita, il paesaggio cambia, da deserto a foresta di alti fusti, e facendo attenzione agli orsi (!!) si giunge al campo base. Il paesaggio maestoso e la strada ripida ma con pendenze costanti, quindi alla fine pedalabile, ne fanno una salita a 5 stelle. Da fare.
Tornati giù con una discesa velocissima, complice il vento alle spalle nei rettilinei più lunghi, abbiamo scalato la Whitney Mountain Portal Rd, che porta fino al campo base per attaccare la scalata del mount whitney, la montagna più alta degli Stati Uniti continentali coi suoi 4400 e passa metri. Il campo base è a 2560, il dislivello della salita di 1100 metri da coprire in 14 km, al 7.8 % di media. I primi 6 km sono un rettilineo al 6%, gli ultimi 8 sono al 9%, con un micidiale rettilineo di 2 km all'11% nel mezzo.
Non era più mattino presto, e il fatto che sia "high" non toglie la caratteristica peculiare di un deserto nell'emisfero nord il 20 giugno: il caldo! Tutta la salita è fatta tra i 30 ed i 35 gradi. Risultato: un incubo! La benzina è finita a metà del tratto più duro, con ancora altri 5-6 km di salita all' 8% davanti. La cotta è stata tale che l'ho recuperata solo il giorno dopo. Ma alla fine siamo arrivati in punta anche qui, un Gatorade allo store e giù di nuovo, velocissimi, fino all'auto pronti a ritornare verso Costa Mesa.
Alla fine 105 km, 3200 metri di Dislivello e record assoluto di altitudine raggiunta in Bici. Il giro vale gli 800 km in auto andata e ritorno. Ed è solo l'antipasto di cosa succederà la settimana successiva, quando il tour della California prenderà forma!
Alla prossima, buone pedalate a tutti!