





23 Maggio 2010,Di ritorno in Italia per un paio di settimane, cosa potevo fare se non un bel giro in bici?
E allora via, ci si organizza per sfidare la montagna piemontese e salire fino al Pian del re.
Il giro non è lunghissimo, 160 km di cui solo 20, tra Barge e Pian del Re, di salita, tutto il resto il piattone della pianura pinerolese.
Ore 8.15 si parte, il frusta passa da Villastellone e ci accompagnerà fino a Barge, per poi tornare indietro proprio sul più bello causa passione per l'Alfa, con la prospettiva di sfiancare il suo 1400 turbo da 170 cv con qualche giro in Pista a Balocco.
A Carignano raccogliamo Giacu, e la squadra è completa. Proseguiamo con calma, complice un po' di vento in faccia, fino a Cavour, poi il vento cambia (per la gioia di Frusta che dovrà tornare indietro di li a poco) e ci porta in un attimo a Barge. Pausa Caffè e poi via, su per la Colletta di Barge, a guardare (e guardarci bene dal prenderla) la strade del monte bracco sulla sinistra. La giornata è calda, si capisce fin da qui, e il cielo è blu con qualche nuvola che potrebbe diventare minacciosa.
Saliamo i 4,3 km al 5% della colletta (1 km al 6 %, gli ultimi 2 al 5,8), scendiamo per qualche centinaio di metri e siamo già a Paesana, dove parte la salita finale.
Primi 4 km di riscaldamento al 3%, successivi 4 ancora al 5 % medio ma con 2 gradoni di 1 km al 7,5 alternati a tratti quasi piani, poi 4,5 km all'8 %, con tratti oltre il 10, a portare a Crissolo. Qui un attimo di paura, causa strada chiusa e asfalto rimosso per lavori, che però per fortuna ci hanno obbligati a procedere con cautela solo per poche decine di metri. 1 km e mezzo al 5,5% e poi su, il tratto finale, duro, di 7 km all'8%, con 4 km al 9,5% e gli ultimi metri a spianare verso la meta. La strada era ancora chiusa al pian della Regina, ma per fortuna, contrariamente allo scorso anno, siamo riusciti ad arrivare in cima, pur dovendo sganciare il pedale in 2-3 occasioni causa frane e neve che copriva tutta la carreggiata, obbligandoci a passare fuori strada.
Come è stato? Guradate le fotografie e giudicate voi!
Qualcos'altro da segnalare? beh, un simpatico cane meticcio mi ha letteralmente aperto la strada da pian della regina fino al pian del re! Correva, si fermava ad aspettarmi e poi ripartiva. Non mi ha mai ostacolato e, ahimè... tecnicamente mi ha bastonato, perchè è arrivato prima di me! (vero che lui non doveva sganciare il pedale...).
Il ritorno è fatto sulla stessa strada per garantire a Giacu di rientrare per le 15 a casa, degno di nota il panino con toma di montagna che a fatica siamo riusciti a farci fare a Crissolo.
Alla prossima Settimana, buone pedalate a tutti.





























