






1 Maggio, 5 Settimane dopo il fattaccio descritto nel post precedente, finalmente sono di nuovo confidente nella mia spalla. Si deve festeggiare con un Gran Giro!
E allora ecco qui, la Azusa - Azusa: i più scaltri noteranno una lieve assonanza con un altro giro famoso, che promette di essere la tappa regina dell'estate del Dream Team! Ma anche questa non scherza mica: se si guarda l'altimetria, sono 3810 metri di dislivello in 180 km, di cui 63 con la strada all'insù. Premessa indispensabile: sull'altimetria si noterà che a un certo punto sembra che ci sia stato un salto nel vuoto di 1000 metri di dislivello: il computer è rimasto spento dopo una pausa per scattare 2 fotografie, ma per i fanatici dei grafici la discesa è la stessa strada fatta in salita, così non si perde nulla.
Passiamo al giro: Ci si sposta in Auto ad Asuza, ai piedi delle San Gabriel Mountains. Parcheggio in un punto da cui passerò 2 volte nel corso del giro, e poi si parte.
Prima parte del giro è il già descritto Glendora Mountain Loop. Tempo splendido, sensazioni pure e le prime 2 salite della giornata (GMR, appunto, 15 km al 5%, e Glendora Mountain Ridge, 6 km al 5,8%) più tutti gli strappetti che portano il dislivello complessivo del GMR loop a 1500 m volano via in 3 ore. Nel tratto in piano che mi riporta alla base, chicca, ho percorso qualche km sull'antica Route 66! (nessuna foto perchè non ho trovato il cartello). Pausa all'auto per prendere altro cibo e ricaricare le borracce e via per la seconda parte.
Si comincia con la San Gabriel Canyon Road, strada che i cartelli mi indicano come chiusa ma essendo Sabato passo il blocco e vado su. Il primo tratto della salita è caratterizzato da 2 gradoni di circa 3 km ciascuno al 5 %, intervallati da tratti in pianura o in leggera discesa. Dopo aver raggiunto la confluenza dei 2 rami del San Gabriel River (East Fork e North Fork), prendo verso quest'ultimo in direzione Cristal Lake, con il cartello che indica la chiusura in 4 km.
I primi 3 km sono al 6.2%, poi dopo un breve falsopiano i 5 km peggiori della salita: pendenza media 7,5%, curve 3... fortuna che il vento spingeva su invece di venire contro, se no probabilmente non sarei andato avanti. dopo questo tratto il fondo stradale peggiora nettamente, la strada diventa più tortuosa e a strappi, con una pendenza media del 4,7% per 3 km, del 5,7% per altri 2 km e poi del 7% per i successivi 3 km le punte di pendenza sono più alte (probabilmente intorno al 9%), ma troppo brevi i tratti per essere misurati in modo attendibile. A questo punto, stando ai cartelli, la strada dovrebbe essere finita. Ma non lo è, quindi ho proseguito (tanto era chiusa già da sotto, che differenza fa?) ho proseguito per altri 4 km a pendenze gradevolissime e con paesaggi grandiosi (guardare le fotografie per credere), poi la quantità di pietrisco sulla strada mi ha consigliato di non proseguire oltre benchè la strada sembrasse essere ancora in condizioni accettabili. Un errore, una pietra più grossa e tagliente e rischiavo di lasciare una ruota a 18 km dal primo punto in cui avrei potuto trovare aiuto, un po' troppo. Non fossi stato solo avrei probabilmente potuto proseguire fino alla Angeles Crest Higway (CA n°2) ma magari sarà per un giro a venire.
Si gira indietro e la temperatura crolla vertiginosamente causa opportuna nuvoletta che copre il sole a inizio discesa e sta lì per mezz'ora buona. Nel tratto con diverse curve la strada dissestata impone attenzione, nel tratto dritto è veloce e noiosa, niente da ricordare a parte il panorama. Un po' intirizzito arrivo alla confluenza del fiume e decido, complice un vento che si è fatto violento sulla via del ritorno diretto all'auto, di aggiungere un'ultima salita alla giornata: la Glendora Mountain Road lato East Fork, 8,5 km al 5,6%, di cui il primo km e mezzo al 6,3 e l'ultimo al 6,2. Quindi giù in Picchiata per la GMR lato Glendora, una discesa splendida, tutta curve e tornanti larghi, il tempo per due fotografie e siamo a valle. Gli ultimi 6 km di fondo parete per tornare all'auto e, 7h10 di pedale più tardi, sono in viaggio verso casa, soddisfatto e quasi pronto per quell'altro giro, quello che suona quasi così!
Buone Pedalate a tutti!

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