



Eh si, 27 marzo, data che ricorderò per un po' di tempo, anche solo guardando i segni ancora presenti della giornata.
Il programma? di quelli buoni, 150 km con la scalata di Palomar Mountain, una delle salite più toste della Southern California, 20 km al 6,4% di pendenza media, di cui i primi 4 e gli ultimi 11 al 7% e più.
Si parte da Carlsbad, ridente città del Surf (come tutte, da queste parti) e si risale verso Escondido, con un gradevole vento a favore che aiuta ad allontanarsi dalla costa. dopo 20 km il vento cambia, così come il paesaggio (Escondido mi è piaciuta poco, volevo fare strada trafficata invece del lungofiume ciclabile perchè le facce incontrate dicevano poco di buono). Dopo il paese devio per la Lake Wohlford Road, meno trafficata e più panoramica della S6, con 3 km al 7% per scaldarsi.Seguono una decina di km, in parte vento violento in faccia, in parte favorevole, fino ad affacciarsi sull'ampia vallata che anticipa la Palomar Mountain. Il paesaggio è notevolissimo (Vedere la fotografia per credere) e si inizia a capire cosa arriverà di lì a poco.
La discesa successiva è pericolosa per fondo stradale pessimo e folate di vento che fanno decollare, ma si arriva fino alla ricongiunzione con la S6 e, dopo poco, alla base della salita. I primi 10 km sono duri, con poche curve e tutti, inesorabilmente, controvento! il morale va sotto le scarpe e l'andatura pure, ma tant'è, sono lì e si continua. Poi si gira a sinistra in Palomar Mountain Road, e qui cambia tutto: strada a curve, mezze curve e ampi tornanti, abbastanza protetta dal vento dalla parete della montagna e via, si sale, sempre non troppo forte ma con molto gusto. Arrivo allo scollinamento, 1581 metri, con un sonoro ritardo di 30 minuti rispetto alla tabella di marcia, e decido di rientrare e non proseguire sui mangia e bevi che portano ad uno dei più famosi osservatori astronomici della California (ma tant'è, le stelle le avrei viste di lì a poco...).
La discesa è bellissima, a parte 2 pause per le fotografie allegate ci ho preso davvero gusto, curve tirate, mai troppo veloce ma a ginocchio basso, fino a che, 2 km prima della fine della palomar mountain road... BOOM! La mia camera d'aria posteriore esplode in una curva a 180° a sinistra, ero piegato, non ho potuto far altro che pensare "oh C***O", il cerchio ha sbandato 2 volte, ha toccato l'asfalto e mi ha sparato in avanti... Risultato: legamento Acromio-Collare rotto, 6 settimane per il completo recupero e un bozzo sulla spalla che mi farà compagnia per tutta la vita (perchè questo legamento sembra servire solo a tener giù sto ossicino, quindi visto che la spalla, come posso testimoniare oggi che scrivo, 5 settimane dopo il fattaccio, funziona lo stesso normalmente, non si opera)...
E' stato bello, finchè è durato... Magari prima o poi andrò di nuovo, chi lo sa. Intanto ho provato ad andare in bici dopo una settimana e forse non avrei dovuto, ma dopo 2 pian piano ho ricominciato a fare ore in sella, che se no che gusto c'è?
Buone pedalate a tutti!

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